sabato 29 marzo 2014

Invito alla lettura di "La Fine del Tempo" di Julian Barbour


Nulla è più misterioso e sfuggente del tempo. Ci appare come la forza più grande dell'universo, che ci porta inesorabilmente dalla culla alla tomba. Ma, precisamente di che si tratta?

Così comincia un interessante saggio di Julian Barbour, è un fisico britannico che ricerca nel campo della gravità quantistica e nella storia della scienza.
Questi i punti più interessanti del suo saggio che pur non essendo specialistico affronta con chiarezza i nodi relativi alla relatività generale, alla meccanica quantistica e cosmologia quantistica.

Non dobbiamo immaginare il mondo in termini dualistici, come fatto di atomi che si muovono all'interno di una struttura-contenitore formata dallo spaziotempo, ma pensare a entità ancora più fondamentali che fondono spazio e materia in un oggetto unico, che è una configurazione -cioè una possibile disposizione- dell'intero universo.
Queste configurazioni, che possono essere strutture di inimmaginabile complessità, sono i costituenti fondamentali. Sono in numero infinito,sono diverse istanze di un modo comune di costruzione, e sono per i singoli, differenti istanti di tempo.......Li battezzerò qui ADESSO (Nows). Il mondo è fatto di Adesso....
Per me lo spazio è una “colla”, un insieme di regole che tiene insieme le cose, una pluralità all'interno di un profonda unità, che costituisce un Adesso.

Con il termine “capsula temporale” intendo qualsiasi configurazione fissa che crei o modifichi l'apparenza del movimento, del cambiamento o della storia.
Dal mio punto di vista è un peccato che il dizionario definisca una capsula temporale come un contenitore con registrazioni storiche o oggetti rappresentativi della civiltà attuale, depositato in modo che sia conservato o scoperto in epoca futura. Non è quello che intendo.
Le cose che chiamiamo registrazioni sono cose del tutto reali, come la loro struttura. Sono il vero motivo per cui crediamo nel tempo. Il nostro unico errore è l'interpretazione: le capsule temporali hanno una causa, che però NON ha a che fare con il tempo.

L'importante è liberarsi dall'idea che il tempo sia qualcosa.
Il tempo non esiste.
Esistono solo le cose che cambiano.
Ciò che è chiamato tempo è soltanto un complesso di regole che governano il cambiamento.

La storia non è qualcosa che accade nel tempo, bensì un sentiero attraverso un paesaggio. Un sentiero è solo una serie continua di punti in una terra. I sentieri sono storie possibili. In questa immagine il tempo non c'è. Su qualsiasi sentiero, potete chiamare Adesso il punto dove vi trovate. Ma potete percorrere il sentiero in entrambe le direzioni. Il concetto di sentiero non ha niente che lo renda una strada senso unico. Potete notare inoltre che il concetto di presente in movimento può essere superfluo. Potreste provare a rappresentarlo con un fascio di luce che si muove lungo il sentiero, rendendo ogni punto successivo sul sentiero l'Adesso presente, e quindi più reale del “passato” che è già stato illuminato, e del futuro, non ancora raggiunto dalla luce. Ho bisogno di un nome per la terra degli Adesso: PLATONIA. In Platonia niente cambia. I punti sono tutti gli istanti di tempo, tutti gli Adesso; semplicemente ci sono,una volta per tutte. Platonia è enorme.
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Avevamo una gatta, di nome Lucy, che era una cacciatrice straordinaria. Riusciva a catturare le rondini al volo. Di fronte a fatti come questo, non è ridicolo sostenere che il movimento non esiste? Questa argomentazione sembra decisiva, perchè istintivamente sentiamo che Lucy abbia una certa identità invariabile. Ma la gatta che salta è la stessa di quella che atterra? ….
Non c'è mai stata una gatta Lucy, ma c'erano miliardi e miliardi di Lucy. A livello microscopico, i suoi 10 alla 26 atomi erano ridisposti a un punto tale che solo la stabilità delle sue caratteristiche superficiali ci permette di dire che si trattasse di un sola gatta....Poichè non riusciamo a guardare da vicino queste Lucy, crediamo che siano una sola gatta. E tutte queste Lucy sono incorporate negli enormi Adesso individuali dell'universo. In Platonia I gatti non saltano. Esistono e basta.
Pensiamo che le cose persistano nel tempo perchè le strutture persistono, e confondiamo le strutture con la sostanza. Ma cercare la sostanza duratura è come cercare il tempo. Sfugge tra le dita.
Parto dalla convinzione filosofica che uniche cose vere siano le configurazioni possibili e complete dell'universo, gli Adesso immutabili. Le cose immutabili non viaggiano nel tempo da Adesso ad Adesso. Le cose materiali, noi compresi, semplicemente fanno parte degli Adesso.
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Nella fisica classica quel che accade ora è la conseguenza del passato. Ma secondo l'interpretazione dei molti istanti, ogni Adesso “compete” con tutti gli altri in un concorso di bellezza atemporale per vincere la probabilità più alta. Ciò che conta è la capacità di ogni adesso di “risuonare” con tutti gli altri Adesso. La probabilità che si realizzi la nostra esperienza di noi stessi in una certa situazione non è altro che la somma delle probabilità di tutti i diversi Adesso in cui tale esperienza è immersa.
Noi esistiamo a causa di ciò che siamo. La nostra esistenza è determinata da come ci poniamo in relazione (o da come risuoniamo) con ogni altra cosa che può esistere.

@--- Ganesha Solaris ---@


Julian Barbour
La fine del tempo
Einaudi Editore
2005

ISBN 9788806179236


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