domenica 31 agosto 2014

Piena Responsabilità Personale


Eccomi di nuovo intento a scrivere di me stesso a me stesso per ricordare e ricordare ancora, fin quando Necessità sarà dissolta. Così mi ritrovo a meditare sui molteplici significati contenuti nella affermazione "piena responsabilità personale" (full personal liability, vedi UCC#2012096074 e a seguire) pervenutomi dall'Io Sono Eterna Essenza in Corpo, manifestazione conosciuta anche come Heather. Rifletto sulle tante volte in cui ho notificato la piena responsabilità a questo o quell'individuo presupponendo che fossero assolutamente separati da me ... ma ecco che a un tratto una buona occasione per andare oltre si affaccia al mio campo di coscienza e guardo quella discussione appena "chiusa", quella personalità nella quale mi manifesto venir "attaccata" nelle sue convinzioni. E' un'altra nuova occasione per individuare i due nemici del mio sè autentico; la personalità e la falsa idea di separazione. Così entra in gioco la "piena responsabilità personale" nella sua seconda chiave di lettura: Le esperienze che vivo, gli uomini che incontro, la compagna che ho scelto, il presunto vigile che mi fa la presunta multa sono nel campo della mia piena responsabilità in quanto forme pensiero che ritornano a me, il loro creatore. La mente inquisitoria che ho nutrito e coltivo ora si manifesta nelle esperienze di vita e nelle individualità che incontro lungo il cammino. I miei pensieri-forma si "reincarnano" presentandosi continuamente nei panni di mia moglie, marito, sorella, madre, collega di ufficio, amico o nemico perchè di loro io sono la sorgente, da me tornano sempre fino quando non decida di riassorbirli nel mio cuore, bruciandoli nel sacro fuoco dell'amore, per sintetizzarne l'insegnamento.
Questo è il mio sogno personale, questo è lo specchio, questi sono "i semi del karma" da qui scaturisce la mia full personal liability. Poi do un avvertimento da me a mè stesso: la mia (?) mente limitata dal momento in cui sente parlare di sogno personale deduce subito la non esistenza di tutti gli elementi del sogno al di fuori di sè stessa, siano cose, fatti o individui, IO ricordo invece che la mente individuale regna nella dualità della contrapposizione mentre nell'Assoluto verità opposte esitono contemporaneamente. Così anche io sono una comparsa nel sogno personale di te che stai leggendo e........  il senso di identità che usi per stabilire la paternità del tuo sogno individuale è l'IO SONO ed in quanto tale è UNO, quindi la realtà (o l'irrealtà) del tuo sogno è altrettanto solida quanto quella del mio.
Beh consoliamoci, possiamo illudereci di fare sogni diversi poichè essi scaturiscono dalle nostre (?) menti separate, ultima succursale "decentrata" dell'IO e a queste soltano può riferirsi il pensiero forma. E' così che il nonno Beppe manda i sui due nipotini a comprare l'uno la micca e l'altro la toma. Separati i nipotini, separate le loro azioni, ma un unico intento nella mente di nonno Beppe che già vede la tavola apparecchiata con pane e formaggio.
Bene, ora so che la prossima NIC, NIRPI o RIGETTO che scriverò sarà in primo luogo verso i pensieri forma che originano da me stesso, miei numerosi figli, sarà verso il mio desiderio di contrapposizione, verso la mia abitudine a imporre le mie idee e punti di vista, verso la mia rigidità, verso il mio attaccamento alle conoscenze passate, abitudini, verso la mia idea di ciò che dovrebbe essere assolutamente giusto o errato, bene o male.
Dice il saggio Mil-Lu: tanti manichini incontlelai se con una scopa in culo a spasso andlai.

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