lunedì 16 marzo 2015

Meccanismi di programmazione del "primate umano".


tributo a Robert Anton Wilson

Sintesi sul contenuto dei primi 8 cap. del libro"PROMETEUS RISING" 

(in blu alcuni spunti per approfondimenti eventuali indicati da noi)
INDICE: 

1. IL PENSATORE E IL VERIFICATORE

2. HARDWARE E SOFTAWARE; IL CERVELLO E I SUOI PROGRAMMI

3. IL CIRCUITO BIO ORALE DI SOPPRAVVIVENZA

4. IL CIRCUITO  ANALE EMOZIONALE TERRITORIALE

5. DICKEN E JOYCE I DUE CIRCUITI DIALETTICI

6. CIRCUITO SEMANTICO TEMPORALE

7. DIALETTICA TEMPORALE: ACCELLERAZIONE E DECELLERAZIONE

8. CIRCUITO MORALE SOCIO SESSUALE


IL PENSATORE E IL VERIFICATORE

Ovvero: quando e se sposi una idea, consapevolmente o no, troverai sempre le prove per dimostrare che tale idea è vera perché gli strumenti stessi che usi per cercare sono già ritagliati sulla idea stessa; Inoltre, la mente stessa crea le condizioni per trovare prove che non notiamo normalmente o ancor meglio crea gli oggetti stessi per provare il suo assunto. Se ci crediamo belli o brutti cerchereno negli altri la conferma di questi attributi positi o negativi oppure comunicheremo loro la nostra bellezza o bruttezza psichicamente o la proietteremo intorno a noi.
correlazione: è il concetto di forma mente che si ripropone in chiave di lettura diversa

HARDWARE E SOFTAWARE; IL CERVELLO E I SUOI PROGRAMMI

Il cervello si presenta come un materia elettro-colloidale. Per tale motivo una qualsiasi sostanza acquisita dal cervello produce una alterazione chiminca che inficia sull'equilibrio del colloide alterando la trasmissioni di informazioni (anche) nella forma di cariche elettriche. Per tale ragione anche una dieta vegetariana produce effetti significativi sul cervello. Così pure una idea, in quanto trasmessa attraverso l'elettrocolloide, produce una alterazione del medesimo. Questo cervello si comporta pressapoco come l'HW di un PC (HW localizzato nel cranio). Il software che questi processa è invece meno localizzabile poiché una idea può passare da un cevello ad un altro senza problemi. Tuttavia nell'ambito dello stesso cervello questo SW di idee produce legami elettrochimici specifici.
Ognuno di questi “programmi” è composto da 4 parti fondamentali:
  1. Imperativi Genetici: completamente “cablati” nel cervello, istinti.
  2. Imprint: inisiemi di programmi che il cervello è geneticamente strutturato per accettare solo in una certa fase del suo sviluppo, detti imprinting di vulnerabilità
  3. Condizionamento: programmi scritti all'interno degli Imprint. Sono più deboli dei precedenti e moderatamente facili da invertire.
  4. Apprendimento: è il più debole e soft tra i condizionamenti.
L'imprint stabilisce i i limiti, i parametri e il perimetro all'interno dei quali il condizionamento e l'apprendimento si manifestano.
Prima del primo imprint, la coscienza del bambino è “formalmente vuota”
correlazione: vuota mente conoscitiva?
Dal momento che il primo imprint è lanciato, emerge una struttura dal vuoto creativo nella quale la mente si identifica diventando essa stessa la struttura. L'intera struttura di questa circuitazione celebrale crea la mappa del mondo.

Quattro degli otto cricuiti sono antichi e conservativi ed esistono in chiunque ad eccezione di quei bambini nati allo stato brado.
  1. Circuito bio orale di soppravvivenza.
    Viene imp
    resso dalla madre o dal primo oggetto percepito come tale ed è condizionato dal nutrimento e/o minaccia della mancanza di quest'ultimo. E legato in primo luogo al succhiare, nutrirsi, essere abbracciato e protetto. Si protegge meccanicamente da tutto ciò che può essere nocivo e predatorio.
    Correlazione: atavica paura dell'uomo della morte derivante dalla convinzione di essere un corpo che è nato in un certo momento.
  2. Circuito anale territoriale emozionale. Viene imprintato nello svezzamento ai primi passi quando il bambino incomincia a camminare, circoscrivere il territorio, confrontarsi con le regole imposte dalla famiglia e dall'ambiente. Concerne il rituale di dominio o sottomissione e sviluppa emozioni in conseguenza a questi fattori.
    Correlazione: una volta convintosi di essere il corpo, il dio o il mago è esposto alle leggi della sua stessa creazione, il mondo 48 del regno umano (Gurdjeff)
  3. Circuito semantico temporale (legato al tempo). Viene scritto e condizionato da gli artefatti umani e dal sistema simbolico afferente. Classifica ogni cosa sulla base del reality tunnel nel quale si sviluppa. Invenzioni, calcoli, previsioni, e trasmissione dalle informazioni da una generazione all'altra sono la sua funzione.
  4. Circuito morale socio sessuale. Viene scritto alla prima esperienza di amplesso, orgasmo in pubertà ed è condizionato dai tabù della tribù società di appartenza. È il circuito del piacere sessuale, individua il ruolo sessuale, le regole parentali, i concetti di bene e male.
    Rende possibile la trasmissione delle informazione genetiche, delle regole socio-biologiche e della cultura generale dei mammiferi addomesticati “umani”.
    Correlazione: Tantra della mano sinistra, Castaneda, il cacciatore che dà la caccia alla origine/sorgente dell'orgasmo.
  5. Circuito olistico neurosomatico.
    Viene scritto tramite esperienze estatiche attraverso forme di “yoga” biologiche o chimiche. Processa i feedback neurosomatici del corpo mente, la sensazione di benedizione, il senso di elevazione, la fiducia, la “guarigione attraverso la fiducia”. Usato nella Cristianità, PNL in modo sporadico e in modo definitivo nel Tantra Yoga.
    Correlazione: il senso di fiducia fondamentale secondo Almas, il samadi della meditazione su un oggetto, ecc
  6. Circuito neurogenetico collettivo. Yoga avanzati. Tratta un tipo di eserienza numenica, mistica, sconvolgente per la mente. Collettivo perché accede a tutta l'evoluzione passata, presente e futura. Accede al mondo archetipale in senso Junghiano, all'inconscio collettivo alle divinità demoni e altre personificazioni del programma DNA.
    Correlazione: insegnamenti di Jung, Tantra Nascosti, Maha - Raja Yoga, Dzochen, Bardo
  7. Circuito di meta-programmazione.
    Yoga molto avanzati. È il circuito che permette la programmazione di ogni altro circuito se stesso compreso, permette la scelta consapevole tra differenti tunel di realtà, universi alternativi.
    Correlazione: la descrizione del labirinto di A.J.Gold, dei diversi Bardo, é la mente che medita su sé stessa.
  8. Circuito quantico non locale.
    Viene programmato attraverso esperienze di premorte, OOBE, morte clinica, percezioni transtemporali o visioni transpaziali. Sintonizza il cervello in comunicazioni quantiche non locali.
    Correlazione: insegnamenti mahamudra, ati yoga, Dzochen; è non limitato della “mente” è Advaita Vedanta in senso lato, Nisargadatta, Ramana Maharaschi ecc.






Domande istruttive: Penso di essere l'HW o il SW del mio supercomputer?mi chiedo il perché di ogni cosa.







IL CIRCUITO BIO ORALE DI SOPPRAVVIVENZA

Qualsisi mammifero, umani compresi, collega il circuito di biosoppravvivenza alle tette, prima fonte di nutrimento. Per questo motivo anche in età adulta le tette attivano subito l'imprint del primo circuito. É lo stadio della fase orale. Quando si attiva questo primo circuito mangiamo più di quanto abbisognamo, unghie, matite qualsiasi cosa.
In modo più ampio il primo circuito è programmato a livello del DNA per cercare una zona di confort “intorno” all'organismo della madre. Questa programmazione è scritta nel tronco celebrale e nel sistema nervoso autonomo involontario il quale si collega attraveso il sistema endocrino ad altri sistemi di suppporto biologico analoghi.
I neuro trasmettitori sono sostanze chimiche atte a modificare- bilanciare -alterare l'equilibrio elettro-colloidale del cervello.

Se mantieni il primo circuito degli individui in emergenza, impedirai loro di usare gli altri circuiti, ovvero il ragionamento,l'osservazione la discriminazione. Adrenalina in circolo, tronco celebrale attivato e sei trasformato in un automa instintivo preoccupato solo della sua soppravvivenza.
Robot cablati che usano il primo circuito, il più rapido tra i 4 inferiori, che è anche il più antico in termini di evoluzione.

Questo primo circuito in infanzia si attacca alla madre come unico spazio sicuro e con la maturità esplora il resto dell'ambinete per cercare altri spazi sucuri e evitare quelli che non lo sono. Il primo circuito agisce rapidamente poiché a quello stadio evolutivo “teme” che se ti fermi a riflettere il primo predatore che passa ti mangia. Questo circuito può creare tanto l'esploratore coraggionso quanto l'autistico.

Inoltre ogni animale ha un istinto di conservazione per sé ma anche per la sua specie (pool genetico) per questo svuluppa altresì un istinto di protezione del branco. Senza questo tipo di altruismo un animale sociale non soppravviverebbe.

La bio-soppravvivenza nell'uomo moderno è stata demandata non più al branco ma al denaro che rappresenta la sicurezza di aver cibo e protezione. In antichità l'esilio era la minaccia per il primo circuito così come oggi lo è perdere tutto il denaro.
Lo stato (preteso) ha finto di essere la trasformazione evolutiva del branco a protezione e garanzia del primo circuito ma di fatto genera paura, paranoia, minaccia. Così il biglietto di biosoppravvivenza chiamato denaro è rimasto l'unica garanzia per l'uomo moderno inconsapevole.
Nel caso estremo di imprinting del circuito 1, gli individui tendono ad essere viscerotonici perché questo imprinting determina una latenza di processi endocrini e ghinadolari, questi ndividui conservano altresì la faccina da bambini, sono individui giocosi e vivono nella paura della disapprovazione tipica del bambino che in ultima analisi è al paura di non ricevere cibo perché inadatti alle esigenze genitoriali. Questo primo circuito ha bisogno di un refresh continuo come mangiare, succhiare o rosicchiare qualcosa e quindi gli individui che lo contrastano coerecitivamente tramite il terzo circuito con moralismo, ascetismo ecc ecc mostrano la tipica faccia a prugna secca, rigidità corporea e muscolare, ecc.

Se l'imprinting è negativo diventano concentrati sulla minaccia continua dell'universo, si identificano in femministe o grupppi estremisti di destra o sinistra. La rigidità muscolare produce difficoltà respiratorie che si manifestano anche in stati ansiosi. La contrazione cronica muscolare produce danni a gli organi interni.Per questo il pranayama produce ottimi effetti perché agisce sul sistema respiratorio e questo sul rilassamento in generale.
Correlazione: Ramana Maharashi e le sue considerazioni sul pranayama, A.J.GOLD e i campi elettrici distorsivi nel sistema muscolare, Castaneda e le memorie nei muscoli.
Negli umani, quando il circuito di biosoppravvivenza si sente in pericolo, tutti gli altri circuiti venogno spenti fino a quando il pericolo non è stato risolto simbolicamente o praticamente.
Il circuito di biosoppravvenza è in un certo senso assimilabile a quello che è stato chiamato coscienza del sè inteso come essere consapevole di essere un corpo.
Interessante esercizio di prnayama con il respiro del fuoco associato al respiro profondo.


IL CIRCUITO ANALE EMOZIONALE TERRITORIALE

E' centrato sul ciruito nervoso volontario e su quello muscolare. È il circuito del sentimento patriottico, del potere politico si riconduce al talamo.
I mucoli che presiedono al movimento sono programmati dal secondo circuito e possono sviluppare dei “riflessi a lunga durata”. Questo circuito imprinta il ruolo di dominio o sottomissione nella famiglia o gruppo o branco. Si imprinta nel sistema preverbale dove i riflessi determinano la situazione.

A proposito del linguaggio, l'esclamazione “merda” si rifà al meccaniscmo del primate del marcare il territorio con gli escrementi tipico delgi animali appunto. Tipicamente è imprintato dal padre che è di solito il maschio alfa. Quindi mentre il primo circuito è imprintato tipicamente dalla madre il sencondo lo è dal padre. Il secondo circuito crede di essere tutto il Sè mentre è solo quello che chiamiamo Ego non l'intero apparto mentale.

Le differenze tra un umano e un animale per quanto riguarda i primi 2 circuiti sono praticamente nulle. L'individuo centrato sul secondo circuito è muscolotonico, questo per difendre il territorio. Per tale individuo il l'imprecazione culo rigurda il suo senso dell'ego e merda rigurda l'ambiente e situazioni circostanti. Poiché il sistema nervoso afferisce alla muscolatura l'intero corpo è condizionato da questa programmazione.

La polarità dominante - sottomesso prodotta da questo circuito mostra diversi gradi e livelli di commistione così che almeno 4 tipi si possono identificare nell'ambito di una croce cartesiana:
  1. il tipo dall'umore sanguigno, nel segno dell' archetipo del leone e del fuoco, simbolo della forza, l'amico forte e leale che prende iniziativa e aiuta il prossimo. “io ok tu ok”
  2. il tipo dall'umore flemmatico timido autocritico senza iniziativa nel segno archetipo dell'angelo e dell'acqua, troppo sensibile per combattere, che segue il flusso. “io ko tu ok”
  3. il tipo dall'umore ostile collerico sarcastico problematico nel segno archetipo del toro e della terra, truculento sospettoso paranoico “io ko tu ko”
  4. il tipo dall'umore biliare, forte ma ostile nemico freddo senza sentimenti, dittatoriale nel segno archetipo dell'acquila e del vento, “io ok tu ko”
ognuno dei 4 quadranti può essere suddiviso ancora in due macrocategorie che a loro volta vedono 8 tipologie diverse per ognuna, il tutto come un sistema a 64 tipi.
Quell'individuo che ha ognuno dei 4 tipi principali ugualmente bilanciato con gli altri e prossimo alla punto zero ovvero verso il centro degli assi cartesiani, è un inidividuo equilibrato poco imprintato.
Correlazione: i popoli della terra e le etnie delle diverse età mostrano simili aspetti e divisioni?
Poiché tutti abbiamo dei circuiti di secondo tipo abbiamo bisogno di esercitarli giornalmente. Attività fisica, gioco per dare ai muscoli benessere sono tutte attività valide se anche le percepiamo tali. Un individuo centrato sa muoversi senza problemi da un quadrante ad un altro delle quatttro combinazioni inerenti il sencondo circuito restando sempre “centrato”

DICKEN E JOYCE I DUE CIRCUITI DIALETTICI

Il padre e il dio padre della guerra sono sempre associati alla defecazione, alla minaccia.
Questi archetipi del dio padre della guerra e madre benevola e nutritiva non si attivano quando si tratta di una famiglia anomala dove i ruoli possono essere ribaltati o assenti. In questi casi i primi due ricuiti danno luogo a caratteri deviati quali sciamani, genii, musicisti, artisti, gay, schizzofrenici ecc.

CIRCUITO SEMANTICO TEMPORALE

Si tratta del centro mentale (inferiore), il quale crea una mappa di concetti parole strumenti che può essere trasmessa per generazioni e generazioni anche ad altri. Per fare questo i primati umani usano il linguaggio dei simboli. Il Budda, Confucio, Gesù, Socrate, Hitler, Marx possono essere considerati dei simboli viventi che continuano a giocare la loro parte nella umanità grazie a questo “linguaggio”.
Ogni parola ha una denotazione e una connotazione ovvero un significato sensoriale e uno emozionale quindi anche una parola senza senso può muovere un uomo mentre nei primi due circuiti tutto è limitato a ciò che nutre o no e chi è più forte o debole di “me”.
Il terzo circuito ci permette di suddividere e ricollegare a piacere le cose. È il primo responsabile del dialogo interiore. È responsabile di calcolare, astrarre le cose, e poichè ogni cambiamento può avvenire sono nel tempo, tutto il circuito è tempo-dipendente e tale facoltà simbolica è in costante accellerazione poiché scorre insieme al tempo.
Correlazione: la mente meccanica di A.J. Gold

Laddove il primo circuito è il bambino istintivo (sensazioni) cervello rettile, il secondo il bambino è l'adattato (sentimenti), cervello mammifero e il terzo l'adulto (ragione) cervello umano.
Purtroppo le persone sono controllate frequentemente dai primi due circuiti e spesso usano il terzo come riverbero dei primi due. Infatti il terzo circuito è una puttana facilmente influenzabile che si fa sbattere volentieri da gli altri due.
È sufficente produrre ansietà per generare i riflessi del primo circuito nel terzo sostituendo nel terzo circuito mappe con altre mappe assolutamente illogiche non analizzate per via della paura.
Il secondo cicuito è anche detto il circuito patriottico. Ogni richiesta di tolleranza, di umanità, di relativismo si manifesta nel terzo ma nasce dal secondo circuito il quale sembra intimamente connesso con le tre dimensioni spaziali, è infatti correlato alla vista i modo molto stretto.

La mano destra manipola il mondo, costruisce artefatti mentre l'emisfero sinistro traccia le mappe e lo definisce. La mani sinistra è invece connessa all'arte, intuizione descrizione olistica del mondo.
La corteccia sinistra è sede di questi imprint ed è di recentissimo sviluppo.
L'individuo centrato esclusivamente sul terzo circuito ignora i primi due ed è ostile ad essi.
La conformazione fisiologica anche qui è indicativa, laddove il primate del primo circuito è ciccio e tondo, perizzato, il secondo è muscoloso e agile mentre il terzo è magro smunto ma capoccione.
Il genio si manifesta quando un individuo “vede” nel 7 circuito e riesce a portare giù quella informazione intuitiva nel terzo creando un nuovo modello di esperienza.
Il nuovo modello non sarà apprezzato che dalla generazioni successiva che può scegliere tra il vecchio ed il nuovo modello non avendo ricevuto l'imprint del vecchio.
Nel terzo circuito il tempo è concettualizzato piuttosto che esperito.
L'uso esaperato del linguaggio e simboli matematici del terzo circuito ci lega al concetto di tempo in modo forte. Il querto circuito ci porterà ad esseere sempre più coninvolti nel tempo e pressati da esso.

DIALETTICA TEMPORALE: ACCELLERAZIONE E DECELLERAZIONE

La carattereistica del terzo circuito è la instabilità evolutiva al punto che si potrebbe meglio definirlo il circuito rivoluzionario piuttosto che evolutivo.
Mentre i primi due circuiti funzionano utilizzando il feedback negativo, ovvero l'impulso a ritornare sempre a uno stato consolidato e stabile, il terzo usa un feedback positivo ovvero cerca sempre di avanzare.
Per questo leggi regole proibizioni e tabu sono stati creati per contenere il terzo circuito che se lasciato libero rompe i limiti salendo a spirale dal cuore verso l'alto.
Il problema è che molti taboo sono inconsci e passano per senso comune o comune decenza e quindi limitano il terzo circuito anche se non ce ne rendiamo conto.

Ogni civiltà passa attraverso 4 stadi nel suo sviluppo:
  1. Il momopolio del sapere (i ministri di culto delle varie religioni)
  2. il monopolio del potere (militari)
  3. il monopolio dei territori (il governo delle terre da parte della nobiltà)
  4. il monopolio sul controllo del denaro da parte delle banche “Nazionali”

Il terzo circuito è caratterizzato da una accellerazione crescente legata al fattore tempo che si vede crescere da generazione in generazione.
Il meccanismo evolutivo è la raffinazione della informazione che non è mai qualcosa che puoi prevedere. Infatti la informazione si può dire tale solo se è assolutmante nuova imprevedibile.
La sua “raffinazione” avviene in fatti per selezione tra una quantità di dati generati casualmente all'interno della quale un agente individua una progressione significativamente importante, un pattern non casuale all'interno di un fiume di dati casuali. Questo processo è detto stocastico.
L'entropia della informazione è di fatto la misura della progressiva morte di un sistema, laddove l'entropia negativa, negentropia della informazione è invece la misura della vitalità del sistema.
Correlazione: l'aspetto yin e yang del taoismo in rapporto all'entropia e negentropia
La accellerazione della razza umana è avvenuta proprio in virtù della proprietà del terzo circuito di passare la info da un generazione ad una successiva senza perdita di dati.
La negentropia delle informazioni è la sorgente del benessere umano. La sua origine nasce nel sistema nervoso, nell'uso della intelligenza neuronale.

Sappiamo, come ogni buddista sa, che il cervello porduce ogni tipo di esperienza, ogni dolore piacere, stato di estasi, viaggi oltre il tempo eccetera; da esso sgorgano le idee che producono benessere laddove si manifestano in invenzioni negli svariati campi della medicina, energia ecc ecc.
Tutta questa creatività è negentropia, sono idee e la loro materializzazione ma tutto il sistema è legato al tempo. È un meccansimo che si muove in avanti in modo sempre più coerente e organizzato.
La stessa cosiddetta “deriva genetica” è u processo stocastico più in grande.
Se considerassimo l'intelligenza come quell'insime di processi di ordinazione delle informazioni che si muovono alla stessa velocità del cervello, la sua natura sarebbe meramente meccanica.
Ma per fortuna la mente non è solo questo.

Il mito greco di prometeo, il titano che per aver portato la luce alla umanità viene punito eternamente, è il perefetto esempio di come l'unanità ha trattato il terzo circuito.
Il quarto circuito è stato usato infatti per interrompere la spinta evolutiva del terzo e rispedire indietro la libera attività del terzo circuito neuro semantico temporale.

CIRCUITO MORALE SOCIO SESSUALE

La morale serve per regolare, bloccare le funzioni del terzo circuito.
Il circuito socio sessuale è attivato e imprintato in adolescenza, quando i segnali inviati dal DNA svegliano l'apparto sessuale. La vulnerabilità di imprint è molto forte e il primo segnale sessuale sperimentato resterà imprintato in questa fase per semrpe a definire la identità sessuale di quel primate. Spesso la omosessualità, eterosessualità, promisquità ecc vengono imprintate accidentalmente.
Nelle cosiddette società primitive, tribali, per evitare imprintig accidentali venivano fatti i riti di iniziazione o meglio riti di passaggio così che il cervello venisse programmato esattamente come desiderato. Battesimo, matrimonio, ecc, sono solo l'ombra residua di questi riti antichi.

Il quarto circuito è il circuito del senso di colpa; Anche ma non solo per evitare questo, la maggior parte degli umani è impegnata nel restituire l'immagine del ruolo sessuale che gli è stato attrubuito e nascondere la propria reale tendenza. Questa è la personalità adulta. Secondo Jung il primo circuito è fatto di senzazioni, il secondo è fatto di sentimenti, il terzo di razionalità, mentre il quarto Jung lo aveva “dimenticato” (in apparenza) comletamente.
É bene sapere che il sistema nervoso del primate umano è fatto per selezionare, scegliere e decidere come e dove sopravvivere al meglio in un solo luogo, in una sola tribuà tra tutte le infinte possibilità che gli si presentano. Questo vuol dire vivere esclusivamente nei primi 4 circuiti; è più un soppravvivere restando al livello evolutivo degli insetti, specializzati ma bloccati negli antichi primi 4 cicuiti conservativi.
Tornando al quarto circuito dei tabù, ogni tribù ha sempre almeno un tabù ovvero c'è sempre una qualche regola che disciplina la sessualità. Il proseguo della razza e la sua evoluzione meccanica dipendono dalla corretta riproduzione.
Poichè ci sono molte variabili sconosciute nella riproduzione, come avviene, l'ereditarietà, il numero e il sesso dei nascituri ecc la “tribù” stabilisce delle regole guida comportamententali per dare delle linee guida nel tentativo di governare degli elementi random. La moralità cerca di controllare l'evoluzione stocastica attraverso i tabù sul sesso. Anche il tabù più apparentemente idiota ha uno scopo preciso. Nella tribù il fatto che i membri della medesima commettano incesto se si accoppiano tra di loro permette alleanza tra tribù diverse attraverso l'accoppiamento di individui di tribù vicine, quindi espansione.
Le stesse regole permettono anche ad alcuni individui di restare fuori dal meccanismo riproduttivo. Lo scopo del meccanismo è alla fine di creare un buon padre di famiglia; il primo strumento quindi per rompere il questo meccanismo è quindi stato in tutte le tradizioni agire sul quarto circuito.
Gli esseri che hanno un imprint molto marcato nel quarto circuito sono molto attraenti, sensuali perché programmati per riprodursi.
Il quarto ciruito una volta programmato serve per interrompere la spinta evolutiva del terzo. Ogni innovazione che rompe lo schema tribale del terzo circuito diventa immorale per via della programmazione del quarto circuito. Il soggetto omosessuale, essendo meno vincolato dal 4 circuito è certo più evolutivo non avendo implicazioni parentali.
D'altra parte il terzo circuito procede cos' rapidamente che senza una controllo sarebbe quasi come il monologo di un cocainomane. Questo ruolo reazinario, limitante, censurante del quarto circuito è sempre stato svolto dalle religioni.
E' nella natura del terzo circuito spingerci fuori dal tempo ciclico della comunità tribale per mandrci verso l'evoluzione lineare ed è compito del quarto circuito rimbalzarci indietro dentro i primi tre del tempo circolare. Non a caso la acuta sensazione dello scorrere rapido del tempo si manifesta anche nel quarto circuito.
Questi 4 circuiti, suddivisi in altre quattro parti ognuno, sono stati codificati in diverse tradizioni esoteriche tra le quali il sistema dei tarocchi.
Il cavaliere di denari è un viscerotonico puro, legato all'elemento terra, puro primo circuito. Il classico bambino di mamma.
I principali tarocchi vengono descritti come combinazione di circuiti e elementi:

Primo circuito
terra
denari
secondo circuito
acqua
coppe
terzo circuito
aria
spade
quarto circuito
fuoco
bastoni



Terra
denari
tacere
circuito primo
re
acqua
coppe
osare
secondo circuito
regina
aria
spade
volere
terzo circuito
principe
fuoco
bastoni
potere
quarto circuito
principessa

Altro strumento è quello del sistema cabalistico il cui scopo è raffigurare lo specchio del microcosmo nel macrocosmo è bilanciare i primi quattro circuiti.
Nei mandala buddisti i quattro demoni agli angoli del mandala rappresentano i quattro circuiti e il centro è il riveglio dato dal riequilibrarli.

Spesso comunchiamo la nostra esperienza in un mondo monodimensionale dove esiste solo la funziona orale, ciucciare dalla tetta di mammà. L'imprint che riceviamo in questo periodo post natale determina quanto siamo versati, nell'ambito del primo circuito, nella
  • ansietà o nella fiducia essenziale,
  • paralisi o nella spinta ad esplorare,
  • dipendenza o nella indipendenza.
Correlazione: Vedi Hamer e l'origine delle DHS nel bambino
Nell'ambito del secondo circuito simo soggetti a:

dominanza
o
sottomissione
auto-fiducia
o
auto-dubbio
Ego forte
o
debole
Stato sociale elevato
o
o misero
Prendere ordini
o
dare ordini
morale
o
immorale
Uomo morale
o
Schiavo morale

Nell'ambito del terzo circuito siamo soggetti a
comunicazione fluente
o
intarticolata
destrezza
o
goffaggine
mente pulita
o
stupida

la mente umana è il circuito verballizzante
Correlazione: Vedi dialogo interiore secondo Castaneda e altri

Nell'ambito del quarto circuito siamo soggetti a
una mente morale
o
immorale
un robottino obbediente
o
disobbediente
un cittadino esemplare
o
un sessuale fuorilegge
un buon genitore
o
un anarchico

la maggior parte dei fraintendimenti avviene per errori nella comunicazione.
Lo scopo della società non è creare un individuo ideale ma creare un semi robot che la mima la società stessa e esegue ordini.

Vista la accellerazione evolutiva di oggi quello che ora serve sono esserei umani non robot, che siano creativi e innovativi non docili, non menti bigotte ma esploratori nel vero senso della parola.

Ognuno di noi ha un circuito preferito che è quello che ha visto un imprintig più forte.
Spesso tendiamo erroneamente a pensare che le gli individui con i quali interagiamo siano centrati nel nostro stesso circuito.
È fondamentale capire che problemi di comunicazione spesso derivano dallo spedire un messaggio all'indirizzo errato, se vuoi comunicare con il primo circuito devi farlo usando le percezioni del tuo primo circuito e così via invece di solito si verificano errori come l'adulto (3 circuito) che parla al bambino (primo circuito). Poiché le donne sono più versate alla intuizione, questo crea loro meno problemi di questo tipo.

La “democrazia” è stata un assoluto successo nel creare dei robot che traducono la programmazione dei primi due circuiti nella verbalizzazione presunta razionalizzante del terzo. Pretesi politici che rafforzano il circuito della paura di morire di fame e della invasione del territorio (il patriota).

Il moralista giudica lo scienziato immorale, arido intellettualmente riprovevole mentre lo scienziato che è centrato sul terzo ciruito considera morale ogni cosa che sia precisa accurata e immorale cio che non è tale.

Gli individui imprintati nel primo circuito, quello orale, non appena devono affrontare un problema si rivolgono subito a gli altri perché il primo circuito è imprintato sulla dipendenza.
Il secondo circuito cercherà invece di allontanare il problema rognando lamentandosi chiamando mammà.
Il terzo circuito cercherà di ragionare su problema il che è un buona soluzione solo il problema rigurda il terzo circuito. I soggetti che dimorano nel terzo circuito sono spesso in crisi e provano senso di impotenza quando si trovano di fronte problemi provenienti dal secondo circuito del mammifero territoriale.
Il quarto circuito cerca di risolvere un problema analizzandolo con il terzo circuito e aggiungendo un valore emozionale appartenente al secondo circuito per infine trovare una soluzione morale.
Quanto è vero per un gruppo è altrettanto vero per un individuo e vice versa.
Laddove ognuno ha un circuito preferito, tende sempre a pensare che quel circuito sia superiore a gli altri e ne esce solo con shock o stress elevati grazie ai quali può passare ad una ltro corcuito.

Il robottino razionale del terzo circuito ricade nel primo o nel secondo sistematicamente quando è minacciato.
I robottini emozionali del secondo cadono invece temporaneamente nel terzo cicuito quando sono minacciati e non riescono a risolvere il problema con il circuito loro proprio.
Alla fine tuttavia sembra che con la crescita il primate sia portato sempre a “vivere” nel quarto circuito così da soddifare i bisogni della tribù.
Il fatto che la maggior parte degli individui rimanga nel tunnel di realtà dei propri genitori indica che la civilizzazione, l'acculturamento altro non è che un lavaggio del cervello che ci porta a vivere e comportarci come fossimo dei pigmei pur essendo invero giganti.

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