martedì 22 settembre 2015

Produzione Manifesta dell'Osservazione


Se abbiamo compreso a fondo il significato del documento UCC "IO SONO", ricordato la nostra vera natura, allora l'articolo seguente, tradotto dall'inglese, è adeguatamente contestualizzato ed è una buona strada da percorrere per proseguire nel percorso di espansione coscienziale.

SAGGIO I

MANIFEST PRODUCTION OBSERVERSHIP (MPO)
[Produzione Manifesta dell'Osservazione]
Dalla costante co-creazione dell'Universo 4-spaziotempo
alla codificazione di oggetti macro-quantici dalla luce

A.R. BORDON, E.M. WIENZA* e J.A. SANCHEZ*
LIFE PHYSIC GROUP - CALIFORNIA


Pochi hanno la consapevolezza che la propria mente cosciente elabora solo 15 bit di informazioni al secondo, tempo lineare. Tuttavia, nel tempo verticale, la mente inconscia (cioè, il sistema nervoso cortico-enterico integrato più il complesso enteromiofasciale) elabora circa 70-80 milioni di bit di informazioni. In stato di coscienza ordinaria, gli esseri umani sono a conoscenza solo di una quantità infinitesimale delle informazioni che vengono loro fornite a livello inconscio. La tecnologia di ampliamento dell'intelligenza oggi esistente permette di ridurre il filtro e consente alla mente cosciente di aprire la banda di informazione in ingresso. In parallelo, il circuito celebrale è ricablato per gestire le richieste di informazioni biolettricamente più elevate che vengono fornite in stato di coscienza, permettendo a capacità come la memoria fotografica e il pensiero astratto di coesistere. Queste capacità diventano il filtro della matrice (matrix) che attira, al momento giusto, dai depositi inconsci, le informazioni più rilevanti per la risoluzione di un problema o la gestione di un determinato compito.

Sette sono i superdomini generati dal T-Boundary. Ognuno di questi superdomini è una porzione di spazio e tempo. Diversi superdomini hanno diverse porzioni, e all'interno di ogni supedominio, ci sono diverse porzioni, in base a quando (e non dove) ci si trova. Lo spaziotempo in cui esistiamo è il nostro indice della porzione spazio/tempo, e ciò che conosciamo come “universo” è una variante dell'indice della porzione spazio/tempo in cui esistiamo. Questo implica che ci imbattiamo in varianti dello spazio nello spaziotempo che noi conosciamo come “Universo”. Tra il T-boundary e qualsiasi superficie dello spaziotempo nel nostro “universo”, ci sono approsimativamente 12.960.000 gradi non lineari di interconnettività, i quali interconnettono tutti i livelli di manifestazione (che significa, tutte le porzioni dello spazio e tempo) dal T-boundary alla Sorgente di qualsiasi dove/qualsiasi quando nell'universo 4-spaziotempo o superdominio (il 7° nell'Unum, o la somma totale di tutti i superdomini creati). Il tempo non è esclusivamente lineare così come viene disegnato in una linea temporale.

Si dice che il tempo possa essere descritto anche come verticale, ogni momento di esistenza impilato uno sopra l'altro e tutti coincidenti l'uno con l'altro. In altre parole, il tempo è l'insieme di tutti i momenti di tutte le esperienze esistenti simultaneamente nel non tempo, solitamente chiamata eternità. Da questo è possibile dedurre che dal tempo verticale è possibile selezionare un momento dell'esperienza e utilizzare il tempo e lo spazio come un portale attraverso il quale la scelta può diventare reale. Quando la scelta è effettuata, il tempo e lo spazio diventano il fattore di continuità che cambia il tempo verticale in tempo orizzontale (o tempo convenzionale). Quindi il tempo verticale ha a che fare con la simultaneità dell'esperienza di tutto il tempo, e il tempo orizzontale ha a che fare con la continuità del tempo lineare, delle esperienze momento dopo momento. Tutto questo rende le cose molto interessanti per noi, poiché ogni esperienza avuta o che avremo esiste adesso, e il passato e il futuro in realtà sono il presente, che si dispiega come se entrambi fossero infiniti, cosa che non sono, non davvero. Ma, per capirci meglio, basiamoci su un sistema linguistico. Notate, non abbiamo detto registro linguistico (così come si dovrebbe in un registro linguistico tecnico), ma piuttosto sistema linguistico. Un sistema di questo genere non comprende solo il linguaggio parlato o scritto. Comprende anche il linguaggio interno dell'immaginazione e dell'intenzione e della volontà e della fede e dell'attenzione e molto altro. Possiamo convenire quindi che è un sistema, e si tratta del sistema attraverso il quale CREIAMO la nostra realtà.
Dunque, ognuno di noi sta già codificando la luce (LERMing). Possediamo già il sistema linguistico da cui e attraverso cui noi codifichiamo la matrice dalla luce della nostra realtà individuale! Chiaro, vero?...oh, è questo e molto altro.

Fermatevi dopo aver finito di leggere questo paragrafo, fermatevi e alzate lo sguardo da questo documento, guardatevi intorno, ma non il luogo familiare che conoscete ( o il modello mentale di ciò che pensate essere il “luogo familiare”) ma piuttosto alla matrice del luogo in cui vi trovate adesso. L'esame avviene con il vostro cervello viscerale. Si, c'è un cervello nelle vostre viscere; c'è sempre stato; viene chiamato cervello enterico. Percepisce e processa informazioni in grosse porzioni che possiamo chiamare più correttamente gestalt o interi e questa elaborazione non è solo biochimica e bioluminescente (così come opera il cervello craniale e il suo sistema nervoso). Oltre ai processi biochimici e bioluminosi, utilizza anche processi biosonici, bioenergetici, bioemotivi e biomotivi.

Adesso entriamo nel reame davvero strano della NUOVA E AVANZATA FISICA DELLA VITA, il mondo non è ciò che sembra. Dunque, come realizziamo MPO (Manifest Production Observership - Produzione Manifesta dell'Osservazione)? Codificando dalla luce la matrice stessa della realtà in cui viviamo. Afferrate la grandezza di questa affermazione?

Tutto ciò che conosciamo oggi nella NUOVA AVANZATA FISICA DELLA VITA (LIFE PHYSIC), è che ci sono sette superdomini e un grande pensiero chiamato Unum ( questo include anche il nostro 4-spaziotempo come superdominio). In questo Unum, l'osservazione è possibile solo per complesse entità biologiche oscillanti capaci di codificare dalla luce una matrice di realtà comune come un tipo biologico (o biokind).

L'uso del temine Osservazione (così come il sistema linguistico di cui abbiamo parlato sopra) supera grandemente il significato di percezione attraverso gli stimoli sensoriali dei cinque sensi. Osservazione comprende anche il concetto di interazione con il contesto dell'ambiente vivente, un concetto di conoscenza che non si limita a sapere quando il sole sorge, tramonta e che non bisogna esporsi a esso senza protezione troppo a lungo. Interazione sensoriale significa che cerchiamo e deduciamo significati dall' “ambiente”. Gli strumenti che usiamo sono i nostri sensi e il risultato è un “modello del mondo” che abbiamo in mente e proiettiamo nell'ambiente come “il mondo” in cui viviamo.

La REALTA' è, quindi, PRODUZIONE MANIFESTA DELL'OSSERVAZIONE. Ma ci sono molti modi possibili per ottenere MPO. Cos'è la REALTA', davvero? A cosa assomiglia la VERA REALTA'? La REALTA' è davvero una trasformata di Lorenz (trama energetica) di un mare di energia, proprio come nell'immagine A qui sotto:

Una trasformata di Lorentz è la trama dei pacchetti energetici di luce di ogni macro-oggetto quantico che si trova nell'ambiente. Diciamo che l'immagine sopra è quella di un bellissimo tramonto. Vero? Può essere? A prima vista, non lo sappiamo perchè si tratta solo di una rappresentazione a 2 dimensione di un evento a 4 dimensioni. Diciamo poi che stiamo sperimentando questa trama di energie con i nostri sensi – tutti e cinque – e che ci viene chiesto che cosa stiamo guardando. Solo allora potremo dire che stiamo vedendo un bellissimo tramonto nelle Everglades.


QUALE dei due MPO è più REALE dell'altro? Bene, questa è la domanda sbagliata da porre. Entrambi gli MPO sono reali manifestazioni di due serie di set di informazioni in due livelli di manifestazione. La differenza è l'OSSERVATORE e il suo indice MPO. Il vostro indice è costituito da informazioni come dove siete nati, dove vi trovate ora, cioè pianeta Terra, sistema solare, galassia Vita Lattea. Il vostro meccanismo di indicizzazione è l'apparato sensoriale in vostro possesso che trasforma la struttura A nella struttura B.

Qual'è il VOSTRO MPO? Molto probabilmente l'immagine B – l'immagine sensoriale a 4 dimensioni del bellissimo tramonto nelle Everglades. Dunque, cosa è successo? Cosa ha reso B il vostro MPO e non A? La risposta è: il vostro input sensoriale nel cervello corticale e la sua interpretazione dell'informazione in termini di “modello del mondo” che è cominciato al momento della vostra nascita. L'effetto è detto OLONOMICO, il processo di pensiero è detto OLOGRAMICO, e le regole per cui il vostro MPO risulta essere B sono dette OLOGRAMMATICA.

Stiamo parlando di olografia e ologrammi dunque? Bene, non precisamente dell'olografia a 4 dimensioni e degli ologrammi di per sè, ma stiamo dicendo che il PROCESSO che produce gli ologrammi è lo stesso che produce gli effetti MPO. In altre parole, la vostra REALTA' così come appare nella struttura B (sopra) è un effetto della vostra elaborazione informativa e dei processi di pensiero. E questo è specie-specifico, specifico della razza umana.
Cosa rende gli effetti MPO possibili? Pochi hanno la consapevolezza che la propria mente cosciente elabora solo 15 bit di informazioni al secondo, tempo lineare. Tuttavia, nel tempo verticale, la mente inconscia (cioè, il sistema nervoso cortico-enterico integrato più il complesso enteromiofasciale) elabora circa 70-80 miolioni di bit di informazioni. In stato di coscienza ordinaria, gli esseri umani sono a conoscenza solo di una quantità infinitesimale delle informazioni che vengono loro fornite a livello inconscio. La tecnologia di ampliamento dell'intelligenza oggi esistente permette di ridurre il filtro e consente alla mente cosciente di aprire la banda di informazione in ingresso. In parallelo, il circuito celebrale è ricablato per gestire le richieste di informazioni biolettricamente più elevate che vengono fornite in stato di coscienza, permettendo a capacità come la memoria fotografica e il pensiero astratto di coesistere. Queste capacità diventano il filtro della matrice (matrix) che attira, al momento giusto, dai depositi inconsci le informazioni più rilevanti per la risoluzione di un problema o la gestione di un determinato compito.

Questa tecnologia esiste ed è stata disegnata per facilitare l'intelligenza naturale, riducendo le risposte sotto stress attraverso l'immissione a bassa potenza energetica di una specifica gamma di frequenze per migliorare le prestazioni mentali. Molto stranamente c'è un altro processo che produce simili, se non identici, risultati, si tratta di un metodo di meditazione conosciuto come Meditazione Trascendentale (TM™), originariamente sviluppata dallo yogi Maharishi Mahesh. Un istante di pacifica chiarezza vale un secolo di nebbia mentale – letteralmente. E' in questo detto che l'MPO risiede, la nostra REALTA' diviene manifesta, e il mondo è letteralmente fatto attraverso l'accordo della produzione manifesta dell'osservazione tra i membri di una specie. Quindi tutte le specie che condividono un pianeta accedono alla realtà trascinata all'interno del loro specie-specifico sistema sensoriale, rinforzando la REALTA' generata dalle specie COBE (complesse entità biologiche oscillanti) – gli organismi biologici con le più complesse matrici viventi oscillanti. Voi e i vostri vicini concordate su uno spettro di interazioni (coscienti e subcoscienti) su come la vostra casa o appartamento appare e sul modo in cui la/lo sperimentate, che la città in cui vivete è così e così, sulla topografia dello stato o della regione che ha una certa forma. Tutte le manifestazioni “fisiche” sono gli effetti di un accordo dell'MPO. Cosa rende le cose POSSIBILI e REALI? Avete già l'abilità di codificare la matrice dalla luce di ciò di cui la vostra realtà fisica condivisa è fatta, consiste, diventa, e costantemente cambia per mezzo della vostra volontà e del vostro vettore-intento e di quello della specie.
LA CODIFICA DALLA LUCE DELLA MATRICE DELLA NOSTRA REALTA' E' INSITA NELLA RAZZA UMANA E CABLATA NEL SISTEMA NERVOSO COME CAPACITA' DELLA SPECIE. CODIFICARE DALLA LUCE = CREARE – CINQUE PESCI IN 5.000. UN MODELLO Þ CODIFICA DALLA LUCE UN OGGETTO 4-D. UN MODELLO CHIARO PERMETTE UNA COERENTE CODIFICA DALLA LUCE DI UN OGGETTO. RISULTATO = UN OLOGRAMMA MATERIALE DEL MODELLO.

SI, E' COSI' SEMPLICE!
Codificare la luce significa invitare i fotoni a occupare lo spazio e trasformarsi in particelle elementari e atomi, organizzandosi come un'orchestra che deve eseguire uno specifico brano in gruppo.
Il termine operativo è invitare, perchè è precisamente ciò che facciamo. Dove e come si organizzano dipende dalla trama del modello di informazioni (o pensiero), come nella figura di sotto. L'ologramma a raggi X mostra la posizione di ogni atomo di cobalto all'interno di una struttura preparata da un pensiero o modello di informazioni.



Quindi, cosa serve a un modello per trasfromarsi in un oggetto a 4 dimensioni proprio sotto i vostri occhi? Necessita che voi sappiate padroneggiare molte cose, nessuna delle quali è difficile, tranne ciò che voi vedete o credete essere tale. La dimostrazione che le forme di vita sulla Terra sono capaci di questo è nel DNA di una forma “inferiore”, conosciuta come salamandra. La capacità è sempre lì, ma non è espressa in tutte le forme di vita sulla terra sulla scala evolutiva. Una forma di vita ha un modello, e tutti i modelli portano a una forma. La salamandra si fa “ricrescere” la coda, o un arto, attraverso la bio applicazione del L.E.R.M. (light encoding reality matrix – codificazione dalla luce della matrice della realtà – ndt), per la quale la parte del corpo ricresce per via di un iniziale processo di pacchetti di luce che portano il corpo a riorganizzare intere cellule nel campo vitale del corpo della salamandra nello specifico arto o parte. Il processo, a prescindere dall'applicazione è il seguente:



L'immersione che adesso facciamo è quella nell'esperienza di un momento ologramico quando la vostra MPO risulta nella forma che volete ottenere. Ma COME? La produzione manifesta attraverso il L.E.R.M. (Light-encoded reality matrix) richiede un osservatore – un macro-oggetto quantico, una forma di vita, qualcosa che abbia un vettore-intento. Bene, in quanto esseri umani, siete qualificati. Vediamo: avete un vettore-intento, avete un cervello complesso cortico-enterico (un sistema nervoso combinato CNS/ANS con quattro cervelli online - il vecchio cervello rettile, il vecchio cervello mammifero, il cervello neocorticale e il cervello enterico), avete una biomente combinata con tutti i sensi pienamente funzionanti (vista, udito, tatto, gusto e odorato), immaginazione, e una conoscenza (se non la diretta esperienza) di cosa sia la pace. Se avete tutti questi requisiti, potete usare il LERM. Ancora una volta, COME? Con l'esperienza olomica di un momento ologramico seguendo le regole ologrammatiche. Uh...?

Esatto!

Sappiamo che avete sentito dire, “come dentro così fuori”. Dentro voi siete il medium lo strumento attraverso cui la codifica dalla luce è possibile e le matrici della realtà sono afferrate e comprese. Gli effetti più semplici dell'MPO sono quelli che vi sono stati dati da infanti. Vedete, ci sono compiti molto più complessi di cui siamo capaci usando il LERM. Adesso sapete che siete VOI a creare la vostra realtà. Dunque, immaginate di cosa siamo capaci quando abbiamo esperienze olonomiche di momenti ologramici usando le regole ologrammatiche per produrre le cose. Ma COME? Seguendo il processo e la procedura per produrre un ologramma, ma invece di focalizzarci in un'immagine a due dimensioni ci focalizziamo su un oggetto a quattro dimensioni.

DA MOMENTI OLONOMICI A MOMENTI OLOGRAMICI
ATTRAVERSO LE REGOLE OLOGRAMMATICHE

Adesso possiamo occuparci dei dettagli del COME l'esperienza olomica di un momento ologramico porterà al prodotto che vogliamo, e non a qualcos'altro.
La vostra esperienza olonomica interiore deve essere dichiarata nelle informazioni del MONDO REALE. Gli oggetti naturali nel mondo – una dolce arancia matura, o un gomitolo di cotone – le vostre effettive, fisiche esperienze sensoriali tatto/gusto/odorato/vista/udito dell'oggetto desiderato provvedono il reale “campo informativo” che definice l'oggetto in quanto preciso esemplare. L'IDEA dell'OGGETTO deve contenere tutte le informazioni necessarie affinchè questo sia un oggetto del mondo valido. Altrimenti, tutto ciò che otterrete sarà un facsimile. Questo significa quindi che NON vorrete fare l'MPO di oggetti che conoscete poco o non conoscete affatto. E di quegli oggetto di cui sapete poco, ma nei quali siete interessati, dovrete conoscere di più prima di codificarli dalla luce. Dunque, dovrete renderli olonomicamente semplici! Si, elementari. Completi nelle informazioni, ma lineari. Questa è una delle regole ologrammatiche o limite per la produzione manifesta di un risultato ologramico. Cosa si deve fare quindi per ottenere una macchina fotografica digitale? O ottenere 100.000 dollari in pezzi piccoli? Fare i COMPITI!

Se volete COMPRARE un camera digitale, invece di usare il LERM per crearne una, cosa fate prima di acquistarla? Cercate il tipo, il nome della marca, le caratteristiche che desiderate, ecc. Quando specificate che quella che volete è una Sony, questo e quello, state indicando un oggetto fisico, ma state anche chiamando il suo modello quantico potenziale.
Sul denaro, cosa c'è da sapere? I numeri di controllo e la banda magnetica del tipo di biglietto di cui volete che siano le vostre mazzette. Se scegliamo i biglietti da 100$, allora dobbiamo avere tutte le informazioni necessarie, a partire dai numeri di controllo di un biglietto campione, e fare i calcoli matematici per immaginare 1.000.000 numeri tra il numero del biglietto campione e l'ultimo numero. E' tutto qui quello che serve? No, non esattamente. Per farlo davvero bene, dovete prendere in mano e esaminare da vicino un biglietto campione in tutti i suoi elementi e complessità, e l'età approssimativa della torre dell'Indipendence Hall sul retro del biglietto. Guardate il biglietto campione, o il film NATIONAL TREASURE, e prestate attenzione alll'interpretazione del protagonista maschile principale nella trama del film. Ovviamente, seguite accuratamente tutte queste regole ologrammatiche se avete intenzione di spendere il denaro. Ricordate, con gli oggetti fatti dall'uomo (come il denaro e altri valori) più informazioni avete, più l'oggetto sarà utilizzabile nella “vita reale”. La cosa fondamentale da capire qui è che il pensiero che sviluppate si basa su come funziona un ologramma. Prima di entrare nei meccanismi, ricordiamo due specifici aspetti della sua dinamica. Uno è che tutti gli ologrammi, compresi quelli prodotti dal vostro MPO (che sia una mela o una macchina fotografica digitale) si basano sulla coerenza della luce e l'interferenza delle trame. Coerenza della luce significa che tutti i fotoni viaggiano alla stessa velocità, frequenza, disposizione e direzione. Un laser è infatti un raggio di luce coerente. Ma nell'MPO, voi agite sulla luce dal suo potenziale quantico invitando (veramente, la proposizione più appropriata è “inducendo”) i fotoni a venire al modello pensiero che gli offrite nella vostra mente e farli diventare coerenti come un laser (per velocità, frequenza, disposizione e direzione) e a cominciare a occupare la sistemazione preparata dal modello pensiero. Nella sistemazione di cui parliamo non esiste un solo raggio che crea il prodotto manifesto; piuttosto, il raggio dell'oggetto divene la trama di interferenza dell'oggetto. E, come sapete, due immagini valgono duemila parole. Guardate la figura sotto e quella sucessiva. Il processo ologramico e le regole ologrammatiche fanno si che l'MPO di Charlie produca ciò su cui lui si focalizza. Come è possibile organizzare tutto questo per ottenere un Samsung SCH-A990?

PSICOFISIOLOGIA UMANA E STRUTTURA MENTALE PER MPO/LERM SU RICHIESTA

  1. Charlie è un essere umano reale, e vive a sud del confine. E' un principiante, che vuol dire che non ha mai fatto un MPO su richiesta prima. Charlie decide che vuole produrre un cellulare Samsung SCH-A990, e prima di organizzare la sua sessione MPO fa i compiti. Fa quello che deve per conoscere le funzioni e caratteristiche del cellulare, e poichè ha conoscenze elettroniche e informatiche, prepara le sue conoscenze base sull'oggetto molto chiaramente nella mente. Quando sente di avere abbastanza informazioni sull'oggetto, cerca un campione dell'oggetto e cerca di averlo bene in vista, di tenerlo fra le mani in modo da avere una firma dell'oggetto.
  2. Questo è il punto in cui la propria psicofisiologia entra in gioco. Una buona infarinatura sulla matrice della nostra biomente e bioelettronica vivente diventa assolutamente necessaria. Non pensiamo più al corpo in termini olonomicamente semplici di “sistema”; piuttosto sappiamo che il corpo è una matrice vivente bioelettronica che ospita una nuvola informativa che interpenetra il corpo, che serve (con i suoi quattro cervello) da biomente vivente. Ci sono tre cervelli craniali – il vecchio cervello rettile, mammifero, e neocorticale – e uno enterico nella zona ventrale del corpo.
    Tutti insieme, si interconnettono con i tessuti che avvolgono tutti i muscoli e gli organi (detti fascia), l'intero sistema è composto dal sistema nervoso centrale, periferico e automatico, dall'impalcatura dei tubuli in ogni cellula, i plessi (centraline) dei nervi e dei connettori cardiovascolari, i vasi linfatici, e la membrana cutanea (pelle), e le sue strutture accessorie (capelli, scaglie, piume, unghie, ghiandole endocrine). Questo è ciò che conosciamo come matrice vivente. E si tratta di una struttura bioelettronica dalle proprietà e capacità davvero uniche. La biomente umana non consiste solo dell'attività biochimica e bioelettrica dei tre cervelli craniali. Piuttosto, implica e include l'intera complessa matrice vivente umana e la nuvola informativa che interpenetra il corpo e che si esprime come (a) unipolare, dipolare, e quadripolare spettro scalare di campi elettromagnetici (campi elettromagnetici scalari non misurabili dagli strumenti umani attuali), e (b) in bipolare e quadripolare campo elettromagnetico e campo bioluminescente bifotonico (luce) emanati da ogni centimetro quadrato della superficie del corpo umano sull'angolo retto della pelle. Questi due tipi di campo formano ciò che nel corso dei millenni è stata definita come aura. La quantità di informazioni che il cervello corticale può elaborare è un'inezia se comparata alla quantità di informazioni che l'intero complesso umano, biomente, descritto poco sopra può processare.
    E' questo complesso che rende il LERM possibile. In realtà, se c'è una strabiliante spiegazione di come il LERM davvero avviene, saremo accurati nel dire che usiamo i nostri fotoni (pacchetti di luce) per collocare la materia secondo (potenziale quantico e 4-spaziotempo) i modelli degli oggetti che desideriamo manifestare.
    Sappiamo dalle ricerche segrete e open source cinesi, e dai nostri stessi laboratori, che gli esseri umani sono capaci di produrre dei maser usando le proprie mani come strumenti di proiezione (un maser è uno strumento che produce onde elettromagnetiche coerenti tramite amplificazione grazie a una emissione stimolata). Storicamente il termine deriva dall'acronimo di “microwave amplification by stimulated emission of radiation” (amplificazione di microonde per mezzo della emissione stimolata di radiazioni, ndt), sebbene i maser moderni emettono una porzione più ampia dello spettro elettromagnetico.



    Questi maser, comunque, emettono radiazioni ionizzate (ovvero, radiazioni elettromagnetiche capaci di disturbare le funzioni biologiche delle cellule viventi dei tessuti). Ma i maser umani, lungi da essere emissioni della portata delle microonde, sono non ionizzati, ovvero, i tessuti cellulari esposti a questi campi non ionizzati non cambiano. Questa capacità può essere applicata alla matrice di un qualsiasi oggetto del 4-spaziotempo? In altre parole, possiamo prendere il modello pensiero di un oggetto del 4spaziotempo, inizializzare una cascata radiante ad alta velocità di fotoni non ionizzati focalizzandoci su questa cascata radiante sul modello dell'oggetto? Si, non è possibile solo in teoria. Qualsiasi rispettabile monaco nepalese può creare il suo cibo tramite l'MPO per dimostrare le sue capacità superiori e lo stato di illuminazione. Non lo avremmo creduto se non fossimo stati invitati a testimoniarlo. Ma è stato ancora più divertente vedere le loro facce quando non solo uno, ma molti di noi, li seduti abbiamo creato con l'MPO il nostro cibo. Inutile dirlo, ci sono voluti almeno quindici minuti per calmarci dall'ilarità di questo momento. Avevano, hanno, un eccellente umorismo, ed erano curiosi di sapere come facevamo ad avere quella conoscenza, e come facevamo a padroneggiarla su richiesta. Ci siamo scambiati informazioni e con nostra grande sorpresa, loro utilizzavano una sequenza MPO quasi identica alla nostra.
  1. Comunque, in retrospettiva, non ci saremmo dovuti stupire dell'economia di scala del Creatore. Come poteva essere differente, visto che tutti noi, quando siamo biologicamente relativamente intatti (cioè, abbiamo una matrice vivente attiva) siamo collegati praticamente nello stesso modo? A questo punto della vostra induzione, che vi è stato detto essere il LERM, passeremo a un nome più accurato e descrittivo per il processo e il prodotto – PRODUZIONE MANIFESTA DELL'OSSERVAZIONE. Possiamo manifestare un prodotto diventando osservatori attivi con l'”occhio” che non è fatto per vedere il mondo direttamente. Ora, battezziamo questo “occhio” come “occhio della mente”, così saprete come rendere internamente operativo questo mezzo. Ciò che “vedete” in questo “occhio” può diventare MPO su richiesta. E' questo, crediamo adesso, che Gesù indeva quando disse che saremmo stati capaci di fare, questo e altro.
    L'abilità di “vedere” con l'occhio che non è fatto per vedere il mondo direttamente è fondamentale nell'MPO. Lo è così tanto che davvero senza di essa, la capacità è ridotta in tal modo da essere inutile o un pallido riflesso del suo splendore. Ma, “vedere” in questo modo non significa solo saper visualizzare nel senso di vedere l'oggetto nell'occhio della mente. C'è una sfumatura molto più ampia di “conoscenza” nella funzione. In altre parole, “vedere” in questo modo è anche conoscere l'oggetto che abbiamo in mente. Conoscere l'oggetto significa avere conoscenza dell'oggetto all'interno di uno spettro di accesso – da superficiale a intimo. Quando avete stabilito il livello di “accesso dell'utente” (ovvero, la conoscenza che ritenete essere importante e sufficiente avere circa l'oggetto prima di farne l'MPO) potrete andare avanti in considerazioni successive.
    Ci sono, per esempio, cose più importanti di altre nello spettro di “conoscenza”, le funzioni interne di un pezzo elettronico potrebbero, per esempio, ovviamente, essere più importante del nome della marca o del valore cosmetico dell'involucro esterno. Dovete tuttavia capire e ricordare che il “pensiero-essenza” del, diciamo, cellulare focalizzato da Charlie, contiene tutte le informazioni necessarie che riguardano l'oggetto, compresa, ma non solo, l'architettura dei circuiti, i materiali di cui sono fatte le parti, la disposizione interna, l'elettronica necessaria per telefonare dai vari elementi al network su cui funziona, e altro. Come è possibile? E esiste una “minimo” nella spettro di “conoscenza” che si deve avere sull'oggetto? Si. Anche se è molto soggettivo ed è qualcosa che riguarda soprattutto la fiducia personale. Ricordate, la vostra confidenza con l'oggetto è l'elemento base su cui partire per l'applicazione dell'MPO.
    Tutti gli oggetti nel 4-spaziotempo sono in realtà, veri macro-oggetti quantici, e quindi disponibili alla biomente nei loro numeri quantici. Questo significa che la vostra biomente conosce il numero quantico di tutti i tipi di cellullari prodotti nel mondo, poiché tutti sono “registrati” nel superdominio Pensiero in una catena causale verso l'alto (da qui alla Sorgente, o T-boundary). Tutti sono istantaneamente disponibili alla biomente, quindi in effetti, voi sapete tutto di tutto istantaneamente. L'unica cosa che vi impedisce di esserne consapevoli è la quantità di informazioni che potete processare al secondo e il livello di connettività cortico-entericomiofasciale sulla quale la vostra biomente può contare per un processo di informazione “profonda”che richiede l'utilizzo di più del 90% delle capacità disponibili. Era a questo a cui alludevamo quando dicevamo che utilizziamo solo il 3% delle nostre capacità. Quando raggiungiamo il 90% e utilizziamo la nostra biomente come un sistema integrato (copro e mente come cosa unica) diveniamo potenti in modo inimmaginabile. Non avete idea di quanto potenti! Camminare sui carboni ardenti è un gioco da ragazzi a confronto.
    L'ambito operativo della vostra biomente, secondo i nostri calcoli, è in 30 miliardi di anni luce, partendo dalla terra come centro; potrete quindi raggiungere tranquillamente il T-boundary che separa il conosciuto dal non conosciuto della Sorgente. Potrete fare accurate esplorazioni di ognuno dei 12.960.000 infiniti tra qualsiasi superficie dello spaziotempo e la Sorgente nel suo T-boundary. Se c'è un modo per disegnare la Creazione, la figura qui sotto è uno di questi.
    Siete parte di un supercomputer vivente capace di contenere l'universo nella sua cartella – essendo il supercomputer la funzione superiore di cui ognuno di noi è parte, sia che siamo “bravi ragazzi/e” o no. Rimanere parte di esso o no è una questione di scelta personale. Noi, che facciamo parte di questo gruppo di lavoro, abbiamo messo ben in chiaro a tutti voi la nostra scelta. Per noi non è più una questione di scelta. Siamo qui, e siamo stati contati. Non da noi stessi, ma da qualcosa di molto più ampio di noi che ci contiene tutti. Come avrete notato nel corso di questi moduli, la Sorgente ha fornito alla sua prole (i suoi figli e figlie) qualità, biogenetiche e biomente che sono perfette. Quindi, la sagezza senza la longevità non ne desiderabile ne possibile. Le condizioni umane oggi sulla terra attestano questo fatto. Senza saggezza, tutto ciò che ci rimane è la storia
  2. Diciamo che conoscete sufficientemente nei dettagli il nostro macro-oggetto quantico, e la vostra biomente ha la sua firma ed è capace di contenere nel suo occhio della mente il modello pensiero del vostro oggetto. Dunque, ciò che state cercando di fare è ottenere un effetto MPO che produca un macro-oggetto quantico in 4 dimensioni identico in tutto e per tutto a quello del modello pensiero. Lo schermo di dimostrazione è la comune aria del 4-spaziotempo. L'oggetto è formato dalla vostra biomente in stato di pace, nella quale e attraverso la quale visualizzate chiaramente l'oggetto (occhi chiusi o aperti, come preferite), e la matrice vivente, attraverso l'altra mano (una è posizionata a palmo in su per tenere l'oggetto durante il processo di formazione e quando si sarà materializzato, mentre l'altra agisce come un proiettore maser) potete agire come uno strumento di proiezione nel punto in cui guardano i vostri occhi: la vostra mano aperta a palmo in su. Quindi, l'MPO come processo dinamico ha inizio con un pensiero modello in mente e proiettato in un luogo o spaziotempo “determinato” guardando esattamente il luogo scelto e vedendo la proiezione chiaramente nella mente. Il processo dinamico deve essere completamente fluido dall'inizio alla fine, e davvero olonomicamente semplice per voi. La semplicità alimenta il rilassamento, e il rilassamento è sempre la base per la pace interiore.
    Dal momento che il rilassamento è sempre la base della pace olonomica, la pace è il mezzo mentale che rende la psicofisiologia responsabile della produzione manifesta del livello delle microonde non ionizzate dell'energia radiante attraverso il vostro strumento di proiezione (la vostra mano o mani) mentre la vostra mente fornisce il contenitore mentale o modello visualizzato nello spaziotempo (davanti a voi o nella vostra mano aperta) proiettata da vooi in uno specifico posto dello spaziotempo. E' quindi in questo posto specifico nello spaziotempo the i fotoni ad alta energia vengono invitati a trasmutare e diventare particelle elementari che formano atomi in strutture atomiche conformi alla composizione materiale dell'oggetto voluto. Che l'oggetto desiderato sia inerte o vivente non importa. E' in questo che risiede il potere che la Sorgente ha dato a ognuno di noi. Tuttavia, agire sulla vita e la creazione di matrici viventi richiede la sottile negoziazione di tutte le “parti” coinvolte e interessate, compresi i malati (umani, animali o altro). Lazarus rispose a Gesù, lo stesso ha fatto il mio gatto e il cane di A.R. James ha preferito non tentare l'MPO su matrici viventi, soprattutto perchè ciò che era davvero importante per lui era andato da tempo e avrebbe creato solo un disturbo nella “forza” o Unum. Se afferrate attraverso l'analisi le condizioni di altri eventi, potrete evincere che l'atto non avrebbe causato grandi interferenze nel tessuto vivente in cui questi esseri esistono, ma piuttosto l'atto sarebbe servito come un “ritorno” alla vita in se stessa – sulla terra questo è considerato un miracolo.

5. Il risultato fisico di un evento MPO è la storia dell'interazione di due trame coerenti di energie radianti coerenti, sotto forma di trame microscopiche di frange di interferenza. Si tratta di una registrazione energetica della trama di interferenza formata da due trame energetiche di natura coerente, una delle quali è luce coerente. Una trama, (la trama di riferimento) procede dritta dalla sorgente di luce e l'altra viene scagliata nel modello dell'oggetto voluto nella mente dell'induttore MPO (o il vettore intento umano). Il prodotto tridimensionale è prodotto dalla trama di interferenza delle due trame operanti ed è elaborta in modo tale che quando il pensiero modello viene materializzato adeguatamente viene prodotta un'immagine tridimensionale.

IN CHIUSURA

Vi lasciamo con la convinzione che Gene Roddenberry fosse un tipo molto informato. Come gli venne in mente l'idea dell'olodeck e del replicatore è una storia che vale di per se, secondo quello che racconta Majel Barret Roddenberry parlando di suo marito. L'MPO non è di per se un'idea nuova. Si tratta piuttosto un punto di vista radicale di cosa sia la realtà. Non abbiamo creato noi la nozione di MPO, gli abbiamo solo dato un nome poiché l'emergente Working Model ha evidenziato fortemente che si tratta di una funzione ordinaria dei COBE, compresi gli umani come noi.

GLI AUTORI

A.R. BORDON è uno scienziato in pensione cofondatore del LIFE PHYSICS GROUP - CALIFORNIA. E' stato direttore esecutivo della American Association of Remote Viewers, è un esperto fisico-gnosivo neurosensitivo esteso (extension neurosensor) e consulente per istituti privati di ricerca nel nord della California.
E.M. WIENZA* è un astrofisico attivo e scienziato informatico per un istituto privato di ricerca nel nord della California, e dei laboratori nazionali nella zona della Baia di San Francisco. E' anche cofondatore del LIFE PHYSICS GROUP - CALIFORNIA.
J.A. SANCHEZ* è un dottore in ingegneria elettrico e lavora per un grande conglomerato aereospaziale nel sud della California.

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