giovedì 15 ottobre 2015

APPROFONDIMENTO SULLE ONDE SCALARI (a Integrazione e chiarimento di quanto esposto nei LERM essays)





Segue un estratto, traduzione dall'inglese, di alcuni scritti utili a chiarire il concetto di campo scalare e conseguentemente di alcuni termini chiave usati negli scritti del nei LERM ESSAYS quali “spettro scalare dei campi elettromagnetici”, “banda scalare oltre lo spettro elettromagnetico”, “energetiche scalari”.
È bene rammentare che i fisici dell'LPG non a caso preferiscono parlare di COBE (complesse entità biologiche oscillanti) piuttosto che di esseri umani o peggio ancora di persone. Se l'antico adagio “conosci te stesso” è valido anche per il lettore, allora un poco di conoscenza in piu sui campi elettromagnetici e su questa specifica tipologia di essi sarà certamente di aiuto.

Storia
Le onde scalari furono originariamente rilevate da un genio della matematica scozzese di nome James Clerk Maxwell (1831-1879) che collegò l'elettricità al magnetismo, gettando le basi per la fisica moderna, ma purtroppo le onde scalari finissime (che incluse nella sua ricerca) furono deliberatamente escluse dal suo lavoro da parte di 3 uomini, tra cui Heinrich Hertz, che è colui che definì le leggi di quella fisica insegnata come disciplina nelle università. Costore liquidarono le onde o potenziali scalari di Maxwell come "mistica" perché erano fisicamente non manifeste e esistevano solo nell' "etere", così fu stabilito che erano troppo inefficaci per ulteriori studi.
Queste enigmatiche onde scalari (ma anche più potenti di microonde quando imbrigliate e concentrate in un fascio) sarebbero state dimenticate se Nicola Tesla non le avesse accidentalmente riscoperte.
Tesla aveva inizialmente lavorato con Thomas Edison, che aveva scoperto la corrente continua, mentre Tesla aveva scoperto la corrente alternata. I due uomini, che non andavano d'accordo, alla fine si separarono così successivamente Tesla proseguì la sua sperimentazione usando le ricerche del tedesco Heinrich Hertz, che stava dimostrando l'esistenza delle onde elettromagnetiche.
Tesla scoprì, mentre eseguiva esperimenti con potenti repentine scariche elettriche a corrente continua, che una nuova forma di energia (quella scalare) si manifestava grazie ad esse.
Le d'onde scalari sono ancor più sottili dei raggi gamma e (quindi anche) dei raggi X (più conosciuti) ) e hanno una larghezza di un solo centomilionesimo di centimetro. Appartengono al campo gravitazionale sottile e sono note anche come onde gravitazionali.

Straordinariamente, si propagano in più direzioni ad angolo retto rispetto alla onde elettromagnetiche, come fonte di energia non sfruttata chiamata 'potenzialità'.

I potenziali sono particelle che sono disorganizzate nell'iperspazio - energia eterica pura che non si manifesta nel mondo fisico. In confronto, le onde elettromagnetiche (misurate in n. hertz o impulsi al secondo, che conosciamo con onde esempio radio) esistono normalmente nel “mondo fisico”, e la sensibilità del dispositivo che viene usato per misurare la frequenza determina il limite della misura su di esse.


La natura eterica dell'aura

Si dice spesso che l'aura è composta da energie sottili, o da una 'vibrazione più elevata', o si trova in una 'dimensione superiore'. Ma che cosa vuol dire?

Nel nostro mondo,
la frequenza delle onde elettromagnetiche è spesso espressa nel modo bidimensionale di lunghezza e ampiezza d'onda (= onde trasversali), così come è pensato a livello scolastico. Tuttavia le onde elettromagnetiche hanno anche una componente longitudinale (= onde longitudinali) che è piccola a basse frequenze, ma diventa prevalente a frequenze più alte. Longitudinale significa che questo componente dell'onda non si muove su e giù in ampiezza, ma si muove solo lungo la lunghezza della direzione di propagazione.

Queste onde longitudinali sono anche chiamate onde scalari (questo non è ciò che la scienza ufficiale chiama scalare).
Alle
alte frequenze la componente trasversale diventa trascurabile, mentre la componente longitudinale diventa predominante.
Frequenze superiori a
lla radiazione cosmica di 10²² Hz sono generalmente considerate come onde longitudinali o scalari. Molti ritengono che lo spettro Elettro Magnetico termini a 10²² Hz con i raggi cosmici ma questo non è certamente il caso.Le onde luminose visibili sono già alte frequenze ma sopra di esse abbiamo ancora i raggi ultravioletti, i raggi X e gamma. I raggi gamma possono andare fino a 2,4 × 10²³ Hz Quando le frequenze vanno sopra 10²² si parla di energia punto zero (ZPE). Le ZPE sono onde longitudinali che hanno energie molto alte. Il campo ZPE non è rilevabile utilizzando strumenti convenzionali per il fatto che gli elettroni non rispondono a frequenze superiori a 10²² Hz.

L'esistenza dello
spettro ZPE è stata comunque verificata da vari fenomeni di interferenza e di coerenza, tra cui l'effetto Casimir.Quindi chiamiamo onde longitudinali, o onde scalari (le onde scalari non hanno nulla a che fare con il concetto di scalare nella scienza “ufficiale”) tutto ciò che è sopra i 10²² Hz di frequenza.

In epoche passate, quando questa comprensione e la terminologia non era presente, si parlava di energie sottili, l'etere, la dimensione eterica, il mondo spirituale, prana, e così via, così tutti questi nomi individuano onde, o pacchetti di energia, che hanno frequenze estremamente alte, sopra i 10²² Hz.


Infine ...
Espandendo il concetto ulteriormente, sulla base di molte ricerche scientifiche già fatte in tale ambito, possiamo dedurre che tali campi scalari potrebbero essere stati individuati e descritti in tempi e ambiti diversi usando altri nomi quali campi torsionali, ZPE, non-hertzian waves, orgone, energia odica, etere luminifero, onde mentali (M. Persinger), tumbadora (Castaneda), … fino ad una definizione più ... “ampia” del concetto di tempo stesso, mi rammento in tal senso le parole di don Juan (Castaneda:) “le emanazioni dell'aquila sono fatte di tempo”.

Può essere curioso notare che una definizione della ZPE sia anche: cariche elettrostatiche con tensione (volts) tendente a infinito e amperaggio tendente a zero. Questa descrizione certamente richiama alla mente l'aumendo della capacità cellulare fino alla sovraunità con i suoi migliaia di miliardi di volts decritta nei LERM papers.

Può essere utile ricordare che, con l'aumentare della frequenza dell'onda EM anche l'energia trasportata cresce in proporzione. Se pensiamo alle onde scalari vediamo quindi che l'energia trasportata è altissima sebbene difficilmente misurabile in modo diretto. Accettato il fatto che la mente è essa stessa descrivibile come un campo scalare, di quale energia disponiamo davvero? É ancora così difficile, alla luce di queste conoscenze, riconoscere il potere creativo della mente?

1 commento:

  1. Salve,se ho capito bene, le onde scalari sono onde che non hanno ampiezza ma solo frequenza? Grazie per la risposta.
    Salvio Po

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